Che caldo fa, quando i gomiti si appiccicano al tavolo mentre cerchi di fare colazione? Che caldo fa, quando appena saliti in macchina, il motore è già caldo e il climatizzatore soffia aria bollente come un phon dal parrucchiere? Che caldo fa, quando di notte ci sono cammelli e beduini nella tua bellissima mansarda, trasformando l’ora della nanna in una sudata che “neanche dopo la maratona di New York”?

La risposta è semplice: fa molto caldo. Il Servizio Meteo ci conferma che il 21 Giugno è iniziata l’Estate. Non come lo scorso anno, che a Luglio sembrava di essere in Groenlandia. Ora è Estate veramente, soprattutto al Nord, dove siamo poco abituati (purtroppo) al caldo e al Sole tutto l’anno.

Proprio l’altro giorno, con 40 gradi percepiti all’ombra, c’era gente che si faceva la doccia sotto al “Toret“, che qui a Torino e Provincia è una fontana, anzi, la Fontana. Sembrava quasi la sala da bagno di una “Casa Metropolitana”, mancavano il sapone, la spugna e una tenda per ripararsi.

Per restare in tema domestico, in Città l’altro pomeriggio, le strade e le piazze sembravano i corridoi degli uffici dopo l’ora di chiusura, vuote e silenziose, l’asfalto bollente alterava le immagini come durante il Gran Premio di Formula 1 a Indianapolis. La vita in campagna scorreva altrettanto lentamente, gli insetti dormivano all’ombra dei girasoli e le rondini, che hanno fatto il nido sotto il mio garage, pensavano seriamente di emigrare in Norvegia. Il Sole quasi non si vedeva, perché la cappa di umidità lo nascondeva alla vista, ma non ne impediva l’inesorabile mestiere di “Termosifone della Terra”.

E quindi, come combattere il caldo in casa? Ecco alcuni semplici, utili e divertenti consigli per rinfrescare le pareti di casa e sopravvivere al caldo improvviso, costante, scostante, estivo e soprattutto inaspettato.

Regola numero 1.

Il buon senso. Se in casa hai 30 gradi e fuori ce ne sono 35, non aprire le finestre. Per un incredibile ed ancora misterioso principio fisico, infatti, la temperatura della casa tenderà ad aumentare. Se verso sera si ribaltasse la situazione, spalanca le finestre fino a mattina.

Regola numero 2.

Ibernare la casa. Hai montato un nuovo e potente condizionatore da 3.000 watt e ora vuoi fare diventare la tua casa una specie di frigo americano con il giaccio sulle pareti. Perfetto, ricordati che fuori ci sono 40 gradi all’ombra e un tasso d’umidità del 95%. Se non vuoi collassare quando vai a gettare l’immondizia o quando ti arriva la bolletta della corrente, cerca di mantenere una temperatura non troppo bassa, tenendo al massimo 7-8 gradi di differenza rispetto all’esterno. Non ti verrà il colpo della strega ed è un ottimo sistema per risparmiare energia elettrica.

Regola numero 3.

Bevete tanto, mangiate poco e muovetevi lentamente. Ma dato che questo Blog non parla di Medicina e io non sono un Medico ma un Architetto, ricordatevi che potete investire un po’ del vostro tempo e ristrutturare casa in modo tale che sia più ecosostenibile ed efficiente. La prossima primavera infatti, potreste sostituire i serramenti e montare delle tende solari, realizzare un cappotto termico isolante o installare un impianto di “ventilazione meccanica controllata“, alcuni accorgimenti che, messi insieme possono addirittura trasformare la vostra abitazione in un luogo più ospitale e confortevole, caldo d’inverno e fresco d’estate, ed evitare così di comprare il Pinguino, salvando dal prosciugamento i Canali di Venezia (Il canal !! chi ga ‘sciugà il canal ??).

 

Per il resto, potreste sempre pensare di andare in vacanza per qualche mese nell’altro emisfero terrestre, dove ora è Inverno e le temperature sono sicuramente più miti. Che ne dite dell’Argentina?

¡Hasta luego!

Emanuele

 

 

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