Consigli e Cose di Casa

12 12, 2019

Non essere (troppo) materiale quando scegli un materiale.

E’ meglio la piastrella o il parquet? Scegliamo luci incassate o lampadari “estetici”? E le tende, di che colore?
Quanti dubbi abbiamo quando si ristruttura. E come al solito, una sensazione di confusione aleggia nell’aria.
Proprio in questi giorni, dobbiamo scegliere i materiali di alcuni appartamenti, di un ufficio e di un ristorante. E come capita spesso, mettere d’accordo il concept, il budget ed i gusti del cliente, non è per niente semplice!
Ma se devi ristrutturare e scegliere i materiali e ti stai chiedendo come farlo (bene), questo è l’articolo che fa per te.
Se hai letto gli articoli precedenti, sai come individuare il budget di spesa e hai idea di come organizzare – insieme al tuo Architetto – le tempistiche dei lavori.

Hai superato la fase del concept, hai scelto il progetto perfetto, l’impresa migliore, messo i cartelli nelle scale per scusarti con i vicini del cantiere. Oggi gli operai stanno demolendo i bagni degli anni ’70 e finalmente puoi dedicarti a…scegliere i materiali!

Sei andato a vedere lo stato avanzamento lavori, ti sei preso ferie, esci dal cantiere e velocemente scendi le scale, riempiendo di orme polverose il tappeto d’ingresso, la portinaia ti insegue, ma tu veloce e rapido come una gazzella, ti dilegui.
Stai per andare al più figo negozio di “idrosanitarivestimentparquetmobilificio” della tua città.
Arrivi puntuale. L’architetto ti aspetta fuori dalla porta e ti saluta (spero) sorridendo.

L’Architetto – se fa bene il suo lavoro – ti spiega la differenza dei materiali, ti illustra le tipologie, le caratteristiche e il rapporto qualità/prezzo delle piastrelle, dei rivestimenti, del parquet, dei sanitari. Ti spiega la differenza tra l’acciaio satinato e la cromatura nei rubinetti. Poi ti porta nella zona dei sanitari, sospesi o d’appoggio, [...]

18 07, 2019

Under pressure, stress e consigli per ristrutturare

Under Pressure è una famosissima canzone del 1981 dei Queen e David Bowie.

Il 1981 poi ha visto altri successi, tra cui il debutto di Indiana Jones al cinema, il primo pc IBM, la nascita di Fernando Alonso, Roger Federer e la mia. 😊

Prendo questa canzone come spunto – anche se il testo dice qualcosa tipo:
Guardare alcuni buoni amici urlando / Pregare domani mi fa salire / Pressione sulle persone, persone sulle strade”
 

perché in questo periodo, come capita a Dicembre siamo tutti, sempre più “under pressure”, sotto pressione.

Ad Agosto non finisce il mondo, state sereni!
 

Quest’anno, per una serie di ragioni lavorative e non, per me, niente vacanze estive. Un po’ perché a Torino ad Agosto si sta bene – no traffico, no confusione, bel clima – e un po’ perché a Settembre incominciano una serie di cantieri belli impegnativi e bisogna essere pronti.

Questo è la decima estate da quando ho aperto lo studio IDEeA e mi pare che sia un’annata leggermente diversa dal solito.
Un po’ come il clima, il lavoro sembra fare come gli pare.
 

A Gennaio, dopo una crisi trimestrale il comparto automotive si era fermato.O perlomeno ha rallentato molto.
A Torino e dintorni questa cosa ha significato un rallentamento globale degli altri comparti. Edilizia in primis. Ma incredibilmente da Marzo, la tendenza di inizio anno (non per l’Automotive, ma per l’edilizia), si è invertita!
Il mercato si è lentamente ripreso per arrivare in splendida forma a Maggio. Almeno per quanto mi riguarda.

Ora pero’ sta facendo cose da pazzi!
Per esempio:

Alloggio da ristrutturare in 3 settimane, con una settimana per trasloco e cambio di residenza.
Bar da aprire in 10 giorni, con rifacimento totale di illuminazione, arredi e colori.

15 02, 2019
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    Come cercare casa per fare un investimento immobiliare (a Torino)

Come cercare casa per fare un investimento immobiliare (a Torino)

L’ultimo articolo del blog parlava di come cercare casa per viverci (se te lo sei perso clicca qui). E per metterla in affitto e avere un’entrata costante mensile?

Ecco, in questo nuovo articolo ti parlerò di come comprare una casa per creare un investimento immobiliare a Torino di media durata e remunerativo.

Il caso preso in esame è un caso (esemplificativo) di investimento immobiliare sul mercato torinese attuale.

La presenza di immobili svalutati dalla crisi, datati e un
aumento della richiesta di locazione in diverse aree cittadine, favorisce
interventi come questo.

Chiaramente, in giro per il web ci sono molti blog, forum ed
esperti che parlano dell’ argomento. Basta cercare su Google per scoprire
centinai di punti di vista. Molte cose sono condivisibili, altre meno,
sicuramente non vi è molta chiarezza su un tema a volte complesso e nebuloso
qual è l’immobiliare.

In questo articolo non farò un’analisi lunga e dettaglia del
mercato immobiliare italiano, bensì ti parlerò di come alcuni investimenti,
fatti a Torino, nel 2019, possano dare risultati importanti.

Oggi, tante persone, visti i risultati deludenti del mercato azionario o la storica attitudine italiana ad investire nel mattone, sono sempre più interessate all’argomento. E se mi segui ti potrò aiutare a fare chiarezza.

Bene, ma come?

Come dicevo poc’anzi il mercato degli investimenti immobiliari è molto complesso. Ci sono tanti aspetti da tenere presente quando si vuole comprare una casa ad uso investimento.

Innanzitutto, ho scelto la città di Torino, che oltre ad essere la mia città, e il luogo su cui ho avuto e sto avendo esperienze dirette, sia per me che per conto di clienti. E “checchèsenedica” a Milano, è bellissima.

Immagine tratta da People for Planet

Rispetto ad altre città, come appunto Milano, Torino ha potenzialità elevate per chi, [...]

9 11, 2018
  • Case in vendita. 5 consigli su come cercare casa per viverci
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    Case in vendita. 5 consigli su come cercare casa per viverci

Case in vendita. 5 consigli su come cercare casa per viverci

Se sei alla ricerca di una casa (per abitarci), sicuramente ti sarai posto questa domanda:
Quali sono gli aspetti fondamentali da valutare quando si cerca casa?
E’ la stessa domanda che mi son fatto io, quando la stavo cercando.

Caso per caso, per casa, tutto è soggettivo, chiaramente. E poi, non esiste la formula magica, ma con i giusti consigli e un po’ di pazienza, è possibile trovare la casa perfetta!

A parte la rima casuale e un po’ banale, per cercare casa, ci sono alcune (indispensabili) regole.

Scopriamole insieme!

 
1. Definisci le tue (reali) esigenze!
Fatti le giuste domande, cerca di capire (veramente) cosa cercare, in base alle tue preferenze e necessità.

Sembra banale, ma non lo è. Per esempio, quando alcuni clienti stanno cercando casa, faccio loro queste domande:

Quali sono le parole che descrivono meglio la casa che hai in questo momento?
Quali sono le parole che descrivono meglio la casa che vorresti avere?
E’ una casa “temporanea” (5, 10 anni) o per tutta la vita?
Come vorresti la tua nuova casa? Descrivi gli spazi.
Cosa vorresti comunicare di te con la tua casa?

E via di seguito, cercando di creare un elenco completo e ordinato di priorità ed esigenze.

La nuova casa, spesso, ci accompagna per tutta la vita, dedica del tempo per scegliere bene!

 
2. Stabilire il budget finale
Quanto vuoi spendere per la tua casa? 100.000 € 200.000 € 1000 mila €

Stabilisci il costo totale (massimo) che sarai disposto a pagare, comprese le spese per notaio, tasse e agenzia immobiliare (nel caso siano dovute).

Se non stai comprando una casa nuova o appena ristrutturata, ma una casa degli anni 2000, ’90, ’80, ’70 o ancora più vecchia, tieni presente che ci saranno alcuni [...]

1 03, 2018
  • Chi votare il 4 marzo IDEeA Interior design Architettura Torino
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    Chi votare il 4 Marzo. La guida risolutiva, tra promesse e ristrutturazioni ;-)

Chi votare il 4 Marzo. La guida risolutiva, tra promesse e ristrutturazioni ;-)

Il prossimo 4 Marzo si torna a votare.

Dopo qualche anno di stand-by democratico, tutta questa incertezza che si vede sui giornali, io proprio non la capisco. Basta analizzare i vari programmi elettorali per comprendere subito che, comunque vada, sarà un successo.
Probabilmente avremo un nuovo presidente del consiglio e un nuovo governo: tutti operosi e pronti a rilanciare il paese. E come? Semplice. Attraverso il mantenimento delle promesse elettorali.
Non ci credi? Ti faccio qualche esempio che i politici sicuramente seguiranno:

 

Fine della disoccupazione giovanile? -> Mandare i giovani a lavorare all’estero e lasciare in Italia solo i pensionati.

 

Città più sicure? -> Protezione in gomma sugli spigoli dei palazzi e illuminare come a Natale le strade più malfamate.

 

Meno immigrazione? -> Estensione pacifica dei confini italici all’Africa intera e all’Est Europa.
Basta poco, cosa ti dicevo.

 
Benché non mi sembri poi così difficile trovare soluzioni a questi problemi politici, purtroppo non riesco (ancora) a trovare soluzioni così immediate alle questioni da cantiere.
Fossi bravo come i nostri politici, prometterei:

“Il muratore non sporcherà e non farà polvere durante i lavori”

Ti piacerebbe eh? Un operaio con il martello demolitore e le pattine che mentre lavora lucida il parquet.

 

“Con 1.000 € ristruttureremo completamente il tuo attico di 200 metri!”Questa poi (Iva inclusa), sarebbe una cosa meravigliosa.

 

“Sarà come fare una passeggiata rilassante. Senza pensieri”Una promessa che neanche il più abile dei politici riuscirebbe a mantenere.

 
Ma cosa c’entrano le promesse elettorali con i lavori di ristrutturazione?
Lascia che ti spieghi.
Quando pensiamo al nostro futuro, normalmente, lo immaginiamo migliore rispetto ad ora (normalmente, ho detto). E soprattutto quando decidiamo di fare o ristrutturare casa, come ce la sogniamo? Perfetta, veloce da realizzare e poco costosa.

Bisogna essere realisti: lasciamo le promesse [...]

14 02, 2018

Abitare nella casa di Barbie?!

Quando ho dovuto progettare la mia casa, fresco di laurea in Architettura, non sapevo bene come fare.
Come ristrutturare casa?
Bella domanda. Avevo studiato tanto, stavo lavorando in uno studio molto importante: non riuscivo a focalizzarmi sulle scelte giuste, che avrebbero accontentato ogni esigenza.

Poi un giorno tutto è cambiato. Ma prima volevo parlarti della casa di Barbie.

Hai mai visto e/o giocato con una casa della Barbie?

Non intendo quella vera, a Malibù, di 300 metri quadrati, con tanto di arredi e piena di vestiti, ah non ci credete? Eppure esiste veramente una casa di Barbie in mattoni e cemento:

 

 

Io intendo se hai mai visto le case giocattolo di Barbie. Se da bambino hai avuto una sorellina o un’amica, entrambe particolarmente fortunate, probabilmente in cameretta aveva una di quelle case a tre piani con ascensore. Queste abitazioni in scala 1:12, tanto desiderate negli anni ’80, rappresentavano il lusso Sixties Americano.

Che sia la versione del 1962, di cartone, o la più recente “Dreamhouse” si tratta sempre di icone realizzate per piccole (o alcuni piccoli) clienti. Icone diventate stereotipi, ovvero simboli rappresentativi della casa dei sogni.

 

 

Ma cosa c’entra la casa di Barbie con abitare in una casa o ristrutturare una casa vera e propria?

Lascia che ti spieghi.

Da bambini si disegnano le case in questo modo:

 

 

E’ capitato anche a te vero? Tetto a capanna, fiori alberi, montagne e il sole. Lo stereotipo per eccellenza.

Bene, la casa della Barbie è uno degli stereotipi più famosi, ma ce ne sono tanti altri: le case dei telefilm e delle pubblicità, la casa dei genitori, la casa del Grande Fratello, ecc.

Quindi? Quando pensiamo ad una casa, nuova o da ristrutturare ci ritroviamo a pensare a uno o più degli stereotipi che conosciamo.
Partiamo [...]

21 07, 2017

Devo ristrutturare casa. Cinquanta sfumature di stress

Ma cos’è lo stress?
 

La cara consigliera dei tempi nostri, Wikipedia, dice:
Lo stress è una sindrome di adattamento a dei fattori di stress (stressor). Può essere fisiologica, ma può avere anche dei risvolti patologici, anche cronici, che ricadono nel campo della psicosomatica. Si suole distinguere tra eustress e distress ovvero rispettivamente stress buono e stress cattivo.”
 

Devi saper che spesso, nei lavori edili, si vede molto “distress” (quello cattivo) e poco “eustress (quello buono).

Ma, a te che stai pensando “Ahimè, devo ristrutturare casa…” vorrei dire che questa storia dello stress non si verifica sempre (e vorrei rassicurarti, perciò ti consiglio questo approfondimento: Come ristrutturare casa spendendo poco, spendendo bene).

Molto spesso infatti fila tutto liscio e ristrutturare casa non risulta faticoso, anzi.
Questo articolo vuole analizzare e sdrammatizzare i momenti di difficoltà che capitano facendo i lavori e vuole darti dei consigli per prendere consapevolezza e affrontare al meglio la ristrutturazione di una casa o di qualsiasi altro spazio.
 

Rispetto al cantiere navale e al cantiere autostradale che non frequento, il cantiere edile, etimologicamente nasce dalle parole latine “cantherius” ovvero “cavallo castrato” – successivamente passata a significare “cavalletto di sostegno” – e dalla parola “aedius” che significa “casa” o “abitazione”.

Alcuni tradurrebbero questa frase in “la casa del cavallo castrato” e viste le cose che capitano – talvolta – in cantiere, potrebbe non essere del tutto sbagliata.

A volte in cantiere si sente nitrire, a volte si sente addirittura ragliare, senza la presenza evidente di equini e/o specie animali simili. Molte volte si sente qualche parolaccia e in alcuni casi si va oltre (ma tralasciamo i dettagli). In poche parole, il cantiere, a volte, è come un ring senza corde e senza un numero preciso di riprese.

La ripresa, per restare [...]

24 05, 2017

Consigli per ristrutturare casa senza provvigioni

Mi capita spesso di incontrare colleghi progettisti e architetti free-lance, che si lamentano delle condizioni del nostro lavoro. Alcuni, si limitano a lavorare gratis, o quasi, in qualche studio “affermato”. Per tutti tante ore, molta burocrazia, poco guadagno. 

Tolto che lamentarsi ci porta poco distante e lavorare gratis “si chiama eventualmente volontariato”, credo che le ragioni di questa “crisi” nel nostro lavoro di Architetti, siano più legate a valori umani piuttosto che a meri problemi finanziari.
“Se qualcosa non ti piace, cambiala. Se non puoi cambiarla, cambia il tuo atteggiamento. Non lamentarti. Maya Angelou”.
 

Così la pensava la poetessa statunitense Maya Angelou e a parer mio, nello stesso modo, dovremo cercare di migliorare il nostro modo di agire rispetto ai problemi.

Nei forum, sul web, si parla di parcelle, di quanto un architetto dovrebbe costare, di quanto dovrebbe guadagnare, di percentuali legate agli importi lavori e di consigli gratuiti. Un mercato (quello delle ristrutturazioni e/o della decorazione degli interni) invaso da Arredatori, Geometri, Muratori Designer, Consigli dei vicini, che talvolta genera un po’ di confusione nel cliente finale.

E’ vero, dopo il decreto Bersani – che ha abolito i minimi tariffari – e la conseguente diminuzione delle parcelle, la nostra categoria ha iniziato ad avere maggiori difficoltà, se poi ci aggiungiamo la crisi del 2008 e la burocrazia, beh vi lascio immaginare!
In questa fase difficile, in un momento storico complicato, nonostante qualcuno già lo facesse precedentemente, si è anche diffusa, come un Virus pericoloso, l’idea di guadagnare grazie alle Royalties. Argh!
 

Per chi non lo sapesse, le Royalties sono le percentuali (o provvigioni) sui materiali, sulle imprese e sui fornitori che intervengono nel progetto. Di solito variano dal 5 al 10%, sono tenute nascoste al cliente e gonfiano (talvolta [...]

24 01, 2017
  • IDEeA Interior design Torino Aurora ristrutturare 50 mq
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    10 consigli per ristrutturare 50 mq da affittare. Aurora low cost.

10 consigli per ristrutturare 50 mq da affittare. Aurora low cost.

Qualche mese fa ho acquistato una piccola casa sul fiume, a Torino. Una casa d’affittare.

Per il progetto che pensavo di realizzare, il denaro a disposizione era relativamente poco. In questo caso avrei dovuto limitare i lavori allo stretto indispensabile, senza però rinunciare alla qualità estetica e a quella funzionale.

Capita spesso che, quando si deve ristrutturare una casa appena acquistata – soprattutto se è da mettere in locazione al più presto – si debba fare i conti con un budget limitato. Purtroppo non sempre possiamo spendere quanto vorremmo. In alcuni casi ciò dipende dall’elevato costo di acquisto, oppure dall’errata pianificazione e gestione dei flussi di cassa o da un evento imprevisto. In ogni caso, il nostro spazio deve essere ristrutturato, contenendo i costi e spendendo al meglio i soldi a disposizione.

 
Volevo che il mio inquilino/a, scegliendo la casa, si sentisse bene. Volevo uno spazio accogliente, caldo e luminoso e soprattutto volevo limitare le spese.
 

In questo caso, ho dovuto riflettere molto bene sul da farsi e ho scoperto che esistono alcuni modi “creativi” per riuscire. Ecco una lista di 10 consigli per ristrutturare 50 mq da affittare, sulla base dell’esperienza avuta.

 

Usa la fantasia, o quella di qualcun altro. Tu o il tuo architetto o entrambi, mettetevi davanti a un foglio bianco e iniziate a capire cosa può diventare lo spazio che vuoi risistemare. Se hai poco budget, magari non pensare di creare una SPA dentro al bagno o di demolire i muri per spostare la cucina dalla parte opposta della casa. Pensa a modifiche leggere, pratiche e funzionali.

Fai un rilievo preciso di tutte le pareti, delle finestre e degli impianti. Devi valutare lo stato di conservazione di ogni materiale presente e decidere cosa è accettabile per il [...]

25 11, 2016

Come ristrutturare casa spendendo bene, spendendo poco.

Se ti stai chiedendo come ristrutturare casa spendendo bene e poco…sei nel posto giusto.

Voglio raccontarti la mia personale esperienza in merito. Hai capito bene, ti condurrò attraverso i 6 passaggi che mi hanno consentito di trasformare un’appartamento degli anni ’50 in uno spazio contemporaneo, accogliente e con ridotti consumi energetici. 

Partiamo!

 

Sono passati 7 anni dalla ristrutturazione della casa in cui viviamo attualmente.

In questi anni abbiamo ridato la tinta un paio di volte, spostato i mobili un po’ più a destra e un po’ più a sinistra, acquistato molti libri, tolto la televisione, ampliato lo spazio tra poltrone e divano per fare giocare nostra figlia e soprattutto abbiamo vissuto in cucina, che si riempie molto spesso di amici e parenti. Devo dire che, tutto sommato, il progetto iniziale ci accontenta ancora.

A partire dai primi ragionamenti su come dovesse trasformarsi la vecchia casa del mio caro nonno, l’idea era quella di “sperimentare” le tecnologie di cui parlo quotidianamente ai miei clienti.

Vetri tripli e serramenti con doppia guarnizione, ventilazione meccanica controllata, riscaldamento a pavimento, sanitari sospesi, doccia a filo pavimento, cabina armadi, il parquet in bagno, luci a led, isolamento performante, ecc ecc.

 
Credo molto nel testare personalmente le soluzioni che propongo ai clienti, da un lato per capire come funziona la teoria trasformata in pratica, dall’altro per proporre tecnologie sostenibili nel tempo e ragionevoli dal punto di vista economico.
 

Quindi, dovevo “solo” trovare il modo meno costoso, per riqualificare al meglio questa casa degli anni 50’. Come ristrutturare casa spendendo bene, spendendo poco. Semplice no?

La nostra idea di partenza prevedeva alcune lavorazioni principali, tra le quali il rifacimento totale degli impianti, lo spostamento di alcune pareti, la realizzazione del cappotto termico e la sostituzione dei serramenti. Inoltre, [...]