Lockdown: cantieri chiusi e progetti sospesi.

A fine 2019 abbiamo completato la fase di progettazione di un nuovo ufficio per uno Studio Associato di commercialisti: MCA Associati.

L’ufficio si trova in centro a Torino e i lavori sono iniziati appena terminato il progetto, ma poi, a causa del lockdown, da inizio marzo 2020, abbiamo dovuto interrompere tutto.

In questa intervista, due dei soci, Emanuele e Paolo, ci raccontano come stanno vivendo questa particolare fase e insieme cercheremo di capire come il progetto possa venire completato e magari modificato.

Il nuovo ufficio è composto da: una grande sala riunioni, un ufficio per i soci, tre uffici per gli impiegati, una reception e due bagni. Sono presenti due balconi, di cui uno molto grande verso la corte.

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Intervista #1. MCA Associati, nuovo ufficio in centro a Torino

Cari Emanuele e Paolo, grazie per questa intervista, che mi auguro possa essere utile a migliorare ulteriormente il vostro progetto.

Siamo a pochi giorni da una probabile riapertura dei cantieri privati e potremo finalmente completare il progetto, con i mobili che ancora mancano, le tende e i complementi.

Ma ora passiamo alla nostra intervista.

 

Inizio subito con una domanda che riguarda il nuovo ufficio. Siete soddisfatti di come sta venendo lo spazio, rispetto al programma progettuale?

 

Emanuele: Ciao, sono davvero felice di come si sta concretizzando il progetto. E’ un ufficio diverso da quello attuale. Lo studio che dividerò con Paolo ha un piano di lavoro ampio e quindi mi permetterà di allargare lo spazio operativo. Il locale è veramente accogliente grazie (anche) alla presenza di un divano. La sala riunioni è “moderna”, almeno rispetto all’ufficio attuale. Devo dire che temevo fosse un po’ “fredda” invece la sensazione è positiva e gli arredi sono di ottima fattura. Una nota positiva particolare per gli uffici operativi. Pur non avendo a disposizione delle superfici particolarmente ampie. si sono ottenuti degli spazi di lavoro veramente confortevoli.

Paolo: Si sono molto soddisfatto, mi piace molto l’illuminazione che era la parte del progetto che forse mi convinceva di meno. Ho fatto bene a fidarmi dei tuoi consigli! Adesso dobbiamo lavorare sui dettagli perché sono quelli che fanno la differenza.

Lockdown cantieri chiusi MCA Associati Simulazione luci

Simulazione dell’illuminazione della reception in fase di progetto. In collaborazione con Light Center di Aosta.

 

Per ragioni lavorative siete a contatto con molte aziende e titolari di partite IVA. Come state vivendo questo momento?

 

Emanuele: Purtroppo è un momento difficile per tutte le realtà sia le grandi che le piccole. In questa fase dobbiamo documentarci e trasmettere le informazioni ai clienti nella maniera più semplice possibile. A volte riceviamo richieste di informazioni per situazioni non chiare, altre volte magari raccogliamo solo lo sfogo di persone in difficoltà dopo due mesi di sospensione dell’attività lavorativa.

Paolo: Non ti nascondo che un po’ di preoccupazione c’è. Ma in tutti i momenti di crisi nascono sempre delle opportunità e noi di MCA Professionisti associati le abbiamo colte per fornire ai nostri clienti il supporto necessario per creare nuova cultura d’impresa e professionale. Andiamo avanti, evolviamo e con noi i nostri clienti.

 

Praticamente non avete mai smesso di lavorare ed in parte avete iniziato ad utilizzare il nuovo studio, sebbene non completo. In quale stanza vi siete trovati meglio?

 

Emanuele: al momento purtroppo non l’ho ancora utilizzato – se non in un paio di occasioni per prestare assistenza durante le installazioni degli impianti telefonici.

Paolo: Abito a Torino e quindi in questi giorni dopo alcune settimane di lavoro a casa sono stato praticamente “invitato” dalla mia famiglia a cambiare aria e quindi ho approfittato della situazione per iniziare ad ambientarmi nei nuovi locali. In linea di massima tutte le stanze sono molto confortevoli però devo dire che l’allestimento di quella riservata a noi è stato sicuramente azzeccato, la stanza è luminosissima, il tavolo da lavoro è immenso e ti assicuro che lavorare con tanto spazio a disposizione è tutta un’altra cosa. La mattina leggo il Sole24ore nella sala riunioni una stanza davvero particolare.

Lockdown cantieri chiusi MCA Associati Studio privato

Lo studio privato in fase di allestimento. Arredi: ADV.

 

Il nuovo studio ha spazi grandi e permetterà un certo distanziamento tra le persone, ma pensate possano essere fatte (comunque) delle migliorie in questa fase?

 

Emanuele: Credo che gli spazi siano divisi bene. Due degli uffici prevedono solo una postazione, gli altri due prevedono due scrivanie contrapposte separate da un divisorio acustico. Se sarà necessario le divideremo ulteriormente con un pannello di plexiglass.

Paolo: Non credo mi pare che gli spazi siano perfetti per la situazione attuale considerato anche il fatto che dobbiamo fare partire l’attività e quindi non avremo, almeno inizialmente, una grande affluenza di persone.

 

La sala riunioni si potrebbe trasformare in una sala “meeting a distanza” a quel punto quali tecnologie vorreste sperimentare (es. realtà aumentata, green screen)?

 

Emanuele: La sala riunioni è già dotata di un grosso schermo. E’ stato pensato per delle proiezioni in occasione di riunioni tradizionali, ma potrà essere utilizzato anche come schermo per delle videoconferenze. Non penso a realtà aumentata.. siamo commercialisti potremmo inciampare nei numeri.

Paolo: Non saprei di certo dovrò nuovamente fidarmi dei tuoi consigli.

Lockdown cantieri chiusi MCA Associati Nuova sala riunioni

La nuova sala riunioni, da terminare ancora tendaggi e complementi. Arredi: Lago SpA e ADV.

 

Dopo questa esperienza di “quarantena” vorreste aggiungere qualcosa al progetto, che prima non avreste pensato?

 

Emanuele: Non credo che ci sia altro da aggiungere al progetto

Paolo: Forse allestire una stanza per potere consumare pranzi non alla scrivania, dovesse nuovamente capitare di non potere uscire durante la pausa pranzo.

 

Come vi immaginate di fare l’inaugurazione (un brindisi su Zoom?!)?

 

Emanuele: Purtroppo, almeno in questi mesi, temo che dovremo rinunciare ad invitare colleghi e clienti all’inaugurazione ed accontentarci di un brindisi virtuale. Chissà che non si possa pensare ad un party on-line.

Paolo: Spero proprio non in maniera virtuale. Il contatto con la gente per noi è fondamentale e poi una inaugurazione virtuale non renderebbe giustizia al lavoro dell’architetto e alla bellezza dei locali dell’ufficio.

 

 

Grazie dell’intervista, ora non ci resta che completare il progetto ed in attesa di fare il servizio fotografico, vi auguro buon lavoro!