Lockdown: cantieri chiusi e progetti sospesi.

Anna e Gianluca mi hanno contattato lo scorso Settembre, per ristrutturare una casa in Cit Turin, quartiere residenziale vicino al centro di Torino.

Un appartamento molto luminoso con doppio affaccio, dal quale si possono ammirare i palazzi in stile liberty che caratterizzano il quartiere.

Il programma progettuale ha previsto la realizzazione di un grande open space, una camera da letto, un bagno e un piccolo, ma funzionale, locale lavanderia.

I lavori sono iniziati a Gennaio 2020 e si sono conclusi a.. ah già, il lockdown.

Quando il decoratore era pronto per venire a fare il lavoro, il palchettista già allertato per posare i pavimenti, tutto fermo! Da allora sono passati più di due mesi e solo in questi giorni abbiamo potuto ricominciare.

 

Planimetria lockdown intervista 2

Intervista #2. Anna e Gianluca, ristrutturare una casa in Cit Turin

Gentilissimi Anna e Gianluca, tra poche settimane (speriamo finalmente) avremo completato i lavori della vostra nuova casa.

So che siete desiderosi di entrarci e godervela come meritate.

Ma prima di pensare alla festa di inaugurazione 😉, mi piacerebbe farvi qualche domanda e magari riuscire a dare un ulteriore upgrade al vostro progetto.

 

Quando avete deciso di ristrutturare, quali sono stati gli stimoli e i desideri che vi hanno animato?

I desideri che ci hanno spinto a ristrutturare, sono stati quelli di abitare in spazi più aperti e meno pieni di cose. Un luogo dove un arredamento minimale (e forse un po’ spartano) potesse aiutare una vita più pratica e meno caotica. Gli stimoli sono stati la ricerca di semplicità e praticità.

Fotografia dello stato di fatto

Il progetto sta venendo come ve lo immaginavate? Cosa vi piace di più, rispetto alle scelte effettuate insieme?

Si, il progetto si identifica come la realizzazione del nostro immaginario. Ci piace moltissimo la scelta di aver cambiato la posizione del muro tra bagno e cucina e l’abbattimento di un altro (che divideva due stanze). Queste scelte danno la giusta luce all’openspace che si è venuto a creare tra cucina e salone. Ci piace la zona notte con la cabina armadi e il bagno, che nella sua disposizione ci dà l’idea di esser molto pratico. Ultimo, ma non meno importante, il vano della lavatrice/asciugatrice, molto funzionale.

Open space con dettaglio veletta per inserimento striscia led

Aver lasciato il cantiere fermo due mesi vi ha fatto cambiare idea su alcune scelte? Cambiereste qualcosa?

No, non cambieremmo nulla, ci piace come sta venendo realizzato il progetto. Chiaramente ci spiace che tutto sia stato rallentato, ma non è colpa di nessuno, sono gli eventi.

 

In questi mesi Gianluca ha continuato a lavorare, mentre Anna è stata a casa. Avete comunque passato molto tempo dentro la vostra abitazione entrambi. Come avete vissuto questa quarantena?

Viviamo sempre bene ogni momento e questa quarantena è stata un “diversivo”. Meno attività motoria del solito, ma comunque utile per riflettere, imparare alcune ricette e magari fare lavoretti inutili, ma piacevoli. Insomma, un pezzettino di vita “alternativa” (esiste anche quella 😊).

 

Simulazione a SketchUp del nuovo bagno

 

Qual è una delle prime cose che farete una volta entrati?

Una volta entrati, dopo i lavori di routine (pulizie, acquisto degli ultimi complementi) assaporeremo lo stare insieme in una casa nostra. Una casa che ci piace e che abbiamo ristrutturato in base ai nostri desideri. Magari mutuandoli un po’, per venire incontro ai desideri di entrambi. Importante è stato lavorare con te, ci sei stato vicino senza mai importi, ma sempre cercando la soluzione più idonea per noi. Suggerendo, mai ostacolando. Un bel lavoro d’equipe!

 

È un piacere lavorare con voi! In attesa di pubblicare qualche foto del progetto concluso, vi saluto! Buona Fase 2!